
Lì sul pavimento di produzione, si sa come funziona: la stampante è pronta, ma l’inchiostro non lo è. Ogni secondo trascorso in attesa riduce la velocità di produzione; quando il processo di essiccazione non avviene correttamente, ne paghiamo il prezzo in seguito: adesione insufficiente, scarsa durata dei materiali stampati e necessità di rifacimento del lavoro. Abbiamo creato lampade UV a doppia estremità per trasformare questo problema in qualcosa che possa essere controllato efficacemente.
Cosa è davvero importante Queste lampade funzionano grazie a vapore di mercurio ad alta pressione; lo spettro della luce rimane stabile, permettendo ai fotoinizianti di svolgere il loro compito. Si ottiene così un forte picco a 365 nm per una migliore penetrazione nell’inchiostro, oltre a una radiazione a banda larga per assicurare una corretta essiccazione sia sulla superficie che all’interno dello strato di inchiostro. L’intensità di irradiazione raggiunge i 2.000 mW/cm², quindi c’è abbastanza energia per indurre la polimerizzazione rapida degli inchiostri e dei rivestimenti.
La struttura in quarzo permette di gestire cicli termici rapidi; inoltre, la disposizione a doppia estremità consente di utilizzare riflettori simmetrici per ottenere una distribuzione uniforme dell’irradiazione. Le lampade sono progettate per fornire prestazioni costanti nel corso del loro ciclo di vita, con una degradazione controllata: così il processo di stampa rimane sempre efficiente, giorno dopo giorno.
Perché questo è utile nella produzione industriale 4.0 L’affidabilità è fondamentale. Una essiccazione istantanea significa nessuna attesa, nessun riscaldamento eccessivo, e nessun problema legato all’adesione insufficiente dell’inchiostro. Inoltre, la maggiore penetrazione permette di trattare strati pigmentati e film spessi. La lunghezza d’onda e l’intensità di irradiazione garantiscono una conversione efficiente dell’inchiostro, riducendo gli odori, il rischio di migrazione e i rifiuti prodotti durante la stampa.
La struttura a doppia estremità facilita anche l’integrazione nelle linee di stampa esistenti, sia quelle a UV offset che quelle a flexo o serigrafia. Inoltre, poiché l’irradiazione rimane stabile, si riduce la deviazione dai valori previsti, rendendo più semplice il controllo delle prestazioni mediante i metodi SPC.
Dettagli importanti da considerare durante l’installazione Le lampade a doppia estremità richiedono una corretta allineamento e un adeguato stato dei riflettori. Se i riflettori non sono allineati correttamente, si verificheranno variazioni nell’irradiazione, con conseguenti difetti nella stampa. L’irradiazione è anche sensibile alla temperatura: è necessario mantenere un flusso d’aria costante, altrimenti si formeranno punti caldi e la lampada si deteriorerà rapidamente.
Prima dell’installazione, verificate la tensione di alimentazione, il metodo di accensione e il tipo di connettore. Controllate anche lo spettro di irradiazione e la lunghezza della lampada in relazione alla zona di stampa. Siate realistici: un’intensità di irradiazione troppo elevata ridurrà la durata della lampada se la gestione termica non è adeguata. Pertanto, abbinate la lampada al ciclo di lavoro e al sistema di raffreddamento disponibile.