
Funzionare una linea di polimerizzazione UV in un ambiente a -20°C? La temperatura ambiente non è certo il fattore determinante per la polimerizzazione dell’inchiostro. Ciò che conta davvero è l’output della lampada. Le lampade al mercurio standard non funzionano bene al freddo: l’emissione spettrale cambia, l’output complessivo diminuisce e l’intensità di irradiazione massima cala. Il fotoiniziatore presente nell’inchiostro UV non può svolgere correttamente il proprio ruolo, con conseguente deterioramento della qualità della stampa. Si ottengono quindi superfici non indurite e prodotti che vanno direttamente nella discarica.
Cosa abbiamo concentrato su, dal punto di vista tecnico
Abbiamo progettato questa lampada di ricambio utilizzando un tubo ad arco in quarzo adatta a basse temperature, insieme a un ballast regolato termicamente. L’obiettivo è ottenere un’emissione stabile di radiazioni UVC a -20°C, con un’intensità di irradiazione costante nella fascia delle 254 nm, utile per uccidere i batteri, e con intensità elevate alle lunghezze d’onda 365 nm/385 nm, necessarie per la polimerizzazione dell’inchiostro. Il rivestimento riflettente utilizzato è di tipo dicroico, permettendo così di controllare il calore generato dalla lampada, mantenendo il tubo ad arco nel suo range operativo e dirigendo l’energia UV verso il substrato. In questo modo si ottiene una densità energetica costante, misurata in mJ/cm², senza le fluttuazioni che si verificano quando la lampada ha difficoltà ad accendersi o quando i suoi parametri cambiano dopo il avvio.
Perché funziona bene in condizioni di freddo estremo
La logistica legata alla catena del freddo non tollera problemi legati all’avvio lento delle attrezzature. Questa lampada si accende rapidamente, mantiene la stabilità dell’arco elettrico e garantisce un’emissione costante, ciclo dopo ciclo di stampa. Nei sistemi di stampa UV per offset, flexo e serigrafia, si ottiene una polimerizzazione uniforme anche con inchiostri a bassa energia, oltre a una migliore adesione sulla superficie trattata, anche quando la temperatura ambiente varia. Ciò significa meno prodotti difettosi, meno tempi di attesa per il riscaldamento della lampada e una durata utile più prevedibile.
Alcuni dettagli importanti per l’installazione
Prima di effettuare l’acquisto, verificate le dimensioni dello spazio disponibile per la lampada e la geometria del rivestimento riflettente del dispositivo. Questa lampada funziona senza produzione di ozono, ma il ballast richiede una tensione corretta e una buona messa a terra per evitare scosse elettriche. Se i condotti di ventilazione presenti nel dispositivo vengono ostruiti, il controllo termico viene compromesso e l’emissione della lampada varia. È quindi importante pianificare correttamente l’installazione, in modo da garantire un flusso d’aria adeguato; altrimenti le prestazioni della lampada ne risentiranno.