
Non lasciate che le dogane distruggano il vostro carico di lampade UV-C
Spedire lampade germicidiali UV oltre i confini non è semplicemente una questione di regolare la tensione elettrica necessaria. Si tratta di una situazione molto complicata dal punto di vista legale.
La realtà è questa: se si utilizzano lampade che violano i brevetti altrui – ad esempio per quanto riguarda la forma degli elettrodi o la composizione del quarzo utilizzato – l’intero carico potrebbe essere sequestrato alle frontiere. È un incubo che nessuno voglia vivere. Noi utilizziamo tecnologie brevettate proprio per evitare questo problema. In questo modo, i vostri dispositivi possono superare senza problemi le procedure doganali, senza che qualche avvocato venga a disturbarti.
I problemi legati alla protezione dei brevetti
La maggior parte delle lampade economiche e generiche utilizza semplicemente sistemi basati sul mercurio vaporizzato. Ma quando si richiede una potenza elevata, le cose diventano più complicate. Esistono infatti brevetti specifici relativi all’alloy utilizzato negli elettrodi e al modo in cui il quarzo viene trattato per ottenere una lunghezza d’onda di 254 nm.
Poiché noi possediamo tali brevetti, abbiamo il controllo totale sulla situazione. Non dovete preoccuparvi di eventuali concorrenti che cercano di intentarvi causa non appena arrivate in UE o Nord America. Questo vi garantisce tranquillità.
Dispositivi resistenti nel tempo
Il rispetto delle normative non è solo una formalità: si tratta anche di assicurarsi che i dispositivi non si rompano. Una lampada che lampeggia o, peggio ancora, che perda mercurio, rappresenta un grosso rischio.
Noi costruiamo le nostre lampade in modo che siano resistenti a sollecitazioni estreme. Abbiamo dedicato molto tempo allo sviluppo di sistemi di sigillamento efficaci, in modo che i dispositivi non si rompano durante il trasporto o l’installazione. Il nostro sistema di sigillamento mantiene il gas al suo posto, evitando così che i tubi si rompano.
I compromessi legati all’alta potenza
Un’intensità UV-C più elevata comporta inevitabilmente un aumento della temperatura alle estremità della lampada. Non si può semplicemente aumentare la potenza sperando che tutto funzioni correttamente.
Se si supera il limite di potenza, gli elettrodi potrebbero danneggiarsi. Il vostro sistema richiede quindi un balast in grado di gestire correttamente la corrente necessaria affinché le lampade funzionino correttamente.
Per semplificare le cose, vi forniamo delle mappe precise relative alla corrente da utilizzare. In questo modo potrete collegare tutto correttamente fin dalla prima volta, e tornare subito al lavoro.